Il semenzaio

51
505 0 041 Il semenzaio

Il periodo migliore per la semina delle nuove piantine, sia di fiori che di ortaggi, è la primavera, verso il mese di marzo.Talvolta le temperature non sono ancora stabili ed è possibile che alcune giornate siano ancora fredde mettendo a rischio i nuovi germogli. Per questo, è preferibile utilizzare un semenzaio. Oltre che per gli sbalzi di temperatura è molto utile per evitare che gli uccelli mangino i semi e per favorire una più forte crescita delle piantine.Al momento di scegliere i semi, fate attenzione che le bustine non siano state prodotte più di un anno prima. Alcune piante, dopo un anno o due, perdono la loro capacità germinativa.Un altro fattore da tenere presente è l’esposizione. E’ importante posizionare i semenzai contro delle pareti, al riparo dai venti freddi e non alla luce diretta del sole. Meglio mettere il semenzaio all’interno di una serra (quelle in plastica da balcone vanno benissimo).Un semenzaio artigianale può essere creato con una cassetta o un grosso vaso da fiori. O ancora con un contenitore di plastica a cui dovrete fare dei fori per il drenaggio. Il contenitore non deve però essere più alto di 30/35 centimetri. Coprite il fondo con uno strato di argilla espansa. Coprite l’argilla con circa 10 centimetri di terriccio mischiato a torba e, ancora, altri 10 centimetri di terriccio universale. Rimarranno circa 10 centimetri dal bordo del vaso, sufficienti per creare una camera d’aria ottimale per la germinazione. Procedete quindi alla semina. Preparate un telaio con delle assicelle di legno (che potete trovare in un qualsiasi centro per il “fai da te”) e fissatevi un telo in plastica trasparente.In questo modo potrete coprire il semenzaio per proteggerlo ed aprirlo nelle ore calde della giornata. E’ importante lasciare sempre una piccola fessura per il passaggio dell’aria inserendo dei bastoncini di legno su di un lato. A questo punto, non vi resta che attendere la nascita delle nuove piantine.