La concimazione

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513 0 043 La concimazione

Le piante, per vivere in salute, hanno bisogno di nutrirsi e di assorbire numerosi elementi. Alcuni di questi elementi vengono forniti dall’aria e dalla luce, altri direttamente dal terreno tramite le radici. Gli elementi più importanti sono il potassio, l’azoto e il fosforo. Sono infatti queste le sostanze che si trovano principalmente nei concimi.Esistono dei concimi semplici, cioè con un solo elemento, ed altri complessi, composti anche da tre o quattro elementi. La superficie del terreno è caratterizzata dalla presenza dell’Humus, il risultato della decomposizione di elementi vegetali e animali “lavorati” dai microorganismi presenti nella terra. L’Humus ha la capacità di non far disperdere l’acqua mantenendo sempre umide le radici e di assicurare una temperatura ottimale al terreno circostante.La scelta dei concimi chimici non è obbligata. Disponiamo infatti di altre possibilità più ecologiche e naturali, in grado di nutrire le piante in modo completo. La base dei concimi organici è il letame. Le caratteristiche del letame sono numerose. Prima di tutto possiede diversi importanti elementi nutritivi come l’azoto, il fosforo e il potassio e aiuta il terreno a migliorare le sue proprietà. Inoltre, apporta al terreno un’enorme quantità di microrganismi utili, come già detto, alla trasformazione e all’arricchimento della terra. Grazie al letame, la terrà diventa più fertile. E’ importante sapere che questo deve essere ben maturo e non usato prima di sei mesi di stagionatura.In commercio viene chiamato “stallatico” e va usato con moderazione.Un’altra tecnica per ottenere un terriccio ben equilibrato e ricco di elementi è quella del “compostaggio”. Esistono in commercio degli appositi contenitori dove poter raccogliere scarti di cucina (ma non carne e pesce), cenere di legna, potature sminuzzate, residui di frutta e verdura, gusci d’uovo… Il contenitore dovrà essere posizionato in un posto che non scenda al di sotto dei 10°C. Dovrete mescolare il compost almeno una volta la settimana e dopo quattro settimane potrete mescolarlo a del terriccio ed utilizzarlo.