Margherita

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La Margherita è uno dei simboli indiscussi e più utilizzati del mondo floreale. La Margherita, dolcissima, semplice e schietta, sa bene cosa dire e che pensiero portare con sé. Regalare una Margherita scovata in un parco è uno dei gesti più teneri che si possano ricevere in una calda estate. Passeggiare in un pomeriggio in compagnia del proprio amore o di cari amici, e costeggiare intere distese di piccole Margherite, solletica il pensiero di dolcezza e profumi della nostra terra. Profumi semplici e riconoscibilissimi. Un distintivo inequivocabile. La Margherita è un simbolo di semplicità per eccellenza, nel quale tantissime persone si riconoscono. Nel famosissimo linguaggio dei fiori riveste un ruolo fondamentale. La Margherita è simbolo di innocenza e di infanzia, che ci porta direttamente indietro nel tempo a quando eravamo bambini. In realtà la Margherita è ancor più antica della nostra storia. L’origine della Margherita risale addirittura a ben quattromila anni fa. Sono stati scoperti reperti antichissimi in Egitto. Dai ritrovamenti sono stati individuate rappresentazioni chiarissime del fiore di margherita, da vasi a forcine per capelli raffiguranti il fiore in questione. Ai tempi dei romani, nella maestosa Roma, venivano impiegate Margherite ad uso terapeutico. Venivano raccolte quantità elevate di fiori di Margherita e successivamente venivano pressate per ottenere un succo il quale aveva la funzione di lenire le ferite da taglio inflitte dalle lance usate dai centurioni. Un fiore magicamente semplice ma anche curativo che ancora oggi viene utilizzato per addolcire i nostri pomeriggi d’estate. Per coltivare al meglio la Margherita non bisogna avere grandi accortezze. Il primo passo è scegliere un bel vaso, o meglio ancora, un pezzetto di terra posizionando la Margherita in un punto in cui il sole sia sempre presente. Se si sceglie di coltivare in vaso, un terriccio universale è un habitat più che ottimale. L’ideale è procedere alla semina in primavera, optando di acquistare i semini in inverno, per poi coltivare fra marzo e giugno. Se si sceglie un pezzo di terreno, basterà porre i semi sul suolo e interrarli di circa un centimetro. Esporre alla luce diretta e irrigare con abbondanza per avere in estate stupendi e profumati fiorellini. Innaffiare costantemente, con abbondante acqua, attenzione però ai ristagni. Le Margherite non necessitano di grandi cure per cui anche al momento della potatura basterà procedere eliminando le parti secche: in questo modo si favorirà la ripresa vegetativa e un successo assicurato. Una posizione soleggiata ma non troppo areata è la garanzia per avere Margherite splendide e prive di malattie. Consiglio: è buona norma non usare lucidanti per rendere più sfavillanti la nostra piantina, in quanto in genere, ogni creatura verde risente dell’azione chimica dei prodotti. Donate delle Margherite a chi amate, e raccontate tramite queste piccole gemme i vostri pensieri.