Curcuma

285
60 0 Curcuma

Una piantina davvero particolare che non sempre possiamo ammirare durante le nostre escursioni nel mondo naturale è la Curcuma. La Curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae che comprende la bellezza di ben ottanta specie conosciute e certificate. La destinazione principale della Curcuma è, senza ombra di dubbio, uso alimentare e salutare. Le proprietà universalmente riconosciute della Curcuma sono ormai apprezzate in tutto il mondo. Per quanto riguarda la coltivazione, la Curcuma ha una sola esigenza essenziale: il terreno. Adora i suoli leggermente acidi e drenanti. Per quanto riguarda le innaffiature necessita di molta acqua, regolarmente nei periodi caldi dell’anno, mentre, nei mesi freddi, bisogna procedere con cautela, in quanto un eccesso di acqua andrebbe a causare il deterioramento della Curcuma nel suo apparato. Per quanto riguarda il sole la Curcuma ne è amante ma non se il raggio è diretto e bastano sei o più ore di luce al giorno per garantire un successo notevole. La Curcuma va concimata con regolarità dopo la ripresa vegetativa, con intervallo di 15 giorni. Scegliere un concime liquido a base di azoto e potassio, necessariamente diluito per non sovraccaricare la pianta ed ottenere l’effetto contrario. Qualora volessimo moltiplicare la nostra Curcuma ci basterà effettuare una divisione dei cespi. Ancor meglio dividendo i suoi rizomi. Buona caratteristica della Curcuma è che è una pianta resistente per cui l’unica vera accortezza è fare attenzione ai ristagni idrici per evitare il marciume radicale. La Curcuma è da sempre utilizzata come spezia dalla sua intensa profumazione ottima per la preparazione di cibi prelibati. Un altro modo per indicare la piantina della Curcuma è senz’altro Curcuma Longa, o, ancor più conosciuto, zafferano delle indie. La Curcuma è una piantina dall’aspetto sbarazzino e caratteristico, che irradia e lascia trasparire benessere e allegria alla prima occhiata. I suoi fiorellini, la vera dimostrazione di bellezza della natura, sono importantissimi per la miscela che presto verrà ottenuta per la creazione della spezia tanto apprezzata nel mondo. La parte più utilizzata e pregiata della pianta della Curcuma sono in realtà le sue radici. Da queste ultime vengono effettuati vari processi che poi ci porteranno ad avere per tutto l’anno una buona dose di scorte di una delle polverine più famose e apprezzate: il curry. Il curry viene realizzato mediante un processo molto semplice, vengono direttamente messe ad essiccare le radici. Successivamente vengono poi polverizzate in piccolissimi grani dal colore giallo-ocra. Dal punto di vista officinale, la Curcuma possiede delle proprietà molto importanti per stimolare la contrazione della cistifellea, favorendo di conseguenza lo svuotamento del bile. Oltretutto la Curcuma è un ottimo epatoprotettore, stimolante delle vie biliari. È speciale un infuso per avere effetti antiossidanti e, al tempo stesso, fluidificante del sangue. Un aiuto concreto direttamente dalla cara natura. Buona Curcuma a tutti!