Tipologie di carri merce

114
885 0 Carro Merci

Un buon fermodellista deve saper riconoscere con una sola occhiata i diversi tipi di carro merce che si possono trovare in un plastico. La loro storia, lunga quasi due secoli e dalla quale è possibile risalire anche a decenni prima (quando ancora non era stato ideato l’uso del vapore per la trazione e i carri trainati da animali già trasportavano metalli, pietre e materiali dalle profondità delle miniere), ha visto susseguirsi molti modelli di dimensioni diverse e con varie funzionalità.I carri merce di solito sono in versioni a 2, 3 e 4 assi. Esiste il carro per merce varia, quello “classico” chiuso su tutti i lati e con le porte laterali; di solito è lungo una ventina di metri e ha una portata massima di circa cinquanta tonnellate. Segue il carro per merce lunga, aperto in cima, che si usa per materiali di una certa lunghezza che di solito vengono calati dall’alto.Importantissimo per l’industria alimentare è il carro refrigerato, che in Italia si affermò a metà del ventesimo secolo per opera della società cooperativa Interfrigo; ancora oggi “Interfrigo” è il nome con il quale vengono indicati genericamente i carri frigoriferi, che permettono di non interrompere la catena del freddo. Più propriamente si parla di carri a temperatura controllata, e possono servire anche contro il freddo eccessivo nei mesi più freddi, grazie alle parenti coibentate.Per i liquidi e le merci polverose o granulari si usano i carri cisterna i carri silo, dotati di bocchettoni per il carico e scomparti divisori. Il carro a tramoggia si svuota con il ribaltamento laterale dello stesso vagone, aperto in alto, ed è usato soprattutto per merci come il carbone. Per il trasporto della ghisa fusa si usa il carro siluro o il carro siviera, mentre per le auto il carro merce scelto è il carro bisarca dotato di rampe alle estremità.