Le fontane zen

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Le fontane zen provengono dalla tradizione millenaria giapponese. Nei giardini del Giappone, infatti, si è sempre data molta importanza a queste fontane e a ciò che rappresentano. La loro funzione è quella di donare pace, tranquillità, favorendo l’introspezione e la meditazione. Chiunque, ascoltando il rumore del lento scorrere dell’acqua né rimane influenzato positivamente. Ci si rilassa immediatamente, ci si rasserena.Il crescente interesse per le culture orientali, per la meditazione, ma anche probabilmente la sempre più grande necessità nella nostra società di trovare momenti di relax e tranquillità, hanno fatto si che le fontane zen diventassero anche qui da noi dei veri oggetti del desiderio.Per il Feng Shui, l’acqua che scorre è un attivatore di prosperità e, utilizzando questo tipo di fontane tutti gli abitanti della casa trarranno grossi benefici. Non tutti hanno un giardino sufficientemente grande, con laghetto o fiume in cui poter ricostruire una vera fontana zen. Si trovano ormai in commercio moltissimi tipi di fontane zen in miniatura, adatte sia a interni che ad esterni.Ne esistono di numerosi materiali, in pietra, in resina o in diaspro, composte da vere e proprie rocce o bellissimi minerali, come ad esempio l’aragonite o l’ossidiana. Le forme sono numerosissime, dalle classiche fontane in stile giapponese poste all’interno di un classico giardino zen a quelle con forme particolari che ricordano le storie fantasy. Ma le vere fontane zen sono costruite con materiali naturali: e cioè con legno, bambù, terracotta, rocce di fiume, ghiaia. Le forme sono essenziali e minimaliste, ma sono in grado di rendere uno spazio incredibilmente armonioso.Di solito sono composte da un piccolo tubo (normalmente in bambù) da cui sgorga l’acqua. Questa viene raccolta in un contenitore e, successivamente, pompata di nuovo nella fontanella. Il suono è così continuo, riempiendo di tranquillità tutto l’ambiente circostante.