La filigrana delle banconote in Euro

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Una delle caratteristiche più significative sulla filigrana delle banconote in euro è la cosiddetta “EURion constellation“, uno schema di simboli che ricorda la costellazione di Orione e che serve per impedire alle fotocopiatrici di effettuare riproduzioni delle banconote stesse. Esistono però molte particolarità della carta da banconota che hanno l’obiettivo di rendere le contraffazioni molto difficili, se non impossibili. Tra queste, una banda olografica nelle banconote di minor taglio, che contiene la denominazione, il simbolo dell’euro, le stelle della bandiera UE e perforazioni con la forma del simbolo dell’euro.

Segue poi l’inchiostro di colore variabile (per le banconote di taglio maggiore) nell’angolo in basso a destra del rovescio, con un colore che a seconda dell’angolazione con cui viene osservato cambia da viola a verde oliva o marrone; nastro di sicurezzainchiostro magneticomicrocaratterisuperficie a rilievonumero seriale; la filigrana vera e propria, infine, che ha quattro diverse possibilità.

La filigrana standard cartacea si osserva tenendo in alto la banconota e osservandola controluce; nella prima serie di banconote in euro è una porta o una finestra nella parte bianca a sinistra, con in più anche il valore in euro; nelle banconote da 5 euro e nella serie “Europa”, è il volto di Europa. In più c’è una filigranatura digitale Digimarc, che impedisce a software come Adobe Photoshop o Paint Shop Pro di gestire immagini di banconote. Questo sistema viene chiamato CDS, Counterfeit Deterrence System (Sistema di Deterrenza per la Contraffazione).

Infine, particolarità della filigrana delle banconote in euro sono i marchi a infrarosso o a ultravioletto; sotto la luce relativa, le banconote rivelano aree più scure in zone particolari, a seconda della denominazione. La luce ultravioletta inoltre fa apparire la cosiddetta “costellazione di EURione” in maggiore contrasto, e in più spiccano in particolar modo alcuni fili fluorescenti.