La bisarca

152
1624 0 la_bisarca

Anche nel modellismo, la tipologia di autocarro detta “bisarca” (o anche “cicogna”) è una delle più spettacolari per le dimensioni e le peculiarità, che la rendono immediatamente riconoscibile. Lo scopo per cui è costruita la bisarca, costituita da un autoarticolato a due piani, è il trasporto delle autovetture.La bisarca può essere sia in formato camion per i trasporti autostradali, dotata di rampa posteriore abbassabile al livello della strada e di livello superiore del piano di carico che può essere inclinato verso il basso grazie a sistemi di solito idraulici, e in formato carro da ferrovia, di solito con ripiani fissi e rampe già installate negli scali ferroviari.Il nome bisarca deriva dal latino, con “bis” che significa, per l’appunto, “due volte” e “arca” che indica una struttura di grandi dimensioni.Grazie alla bisarca, le automobili possono essere consegnate in tutta sicurezza dagli stabilimenti ai concessionari e agli utilizzatori finali, anche su grandi distanze.Le differenze tra le varie bisarche riguardano anche quanto sono ribassate le diverse rampe, anche se di norma quella superiore può essere ribassata solo di poco mentre quella inferiore arriva fino a terra per permettere il carico e lo scarico delle autovetture. Nelle bisarche delle barre laterali servono a proteggere il carico da eventuali spostamenti e dai possibili urti durante la guida dell’autoarticolato.Le bisarca fa parte dei veicoli commerciali leggeri se non supera le 3,5 tonnellate di peso, dei veicoli commerciali medi entro le 7 tonnellate o dei veicoli commerciali pesanti fino alle 16 tonnellate. Una delle grandi comodità della bisarca è la possibilità di agganciare la struttura via via a un autocarro, a un autotreno o a un autoarticolato, scegliendo la combinazione più adatta per le diverse esigenze, anche se molti marchi come Iveco, Renault e Rolfo forniscono sia la bisarca che il veicolo con motore.