La cipolla

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Le proprietà della cipolla sono moltissime, e oltre a essere un ortaggio prelibato è ideale anche per la nostra salute; per questo si propone come uno dei bulbi più indicati per la coltivazione nell’orto. La cipolla contiene infatti numerosi flavonoidi anticancerogeni e composti dotati di virtù antinfiammatorie, oltre ad avere proprietà diuretiche, cicatrizzanti, di contenimento della glicemia e del colesterolo, oltre a prevenire l’aterosclerosi e le malattie del sistema cardiocircolatorio. L’importante è scegliere la giusta varietà di cipolla, visto che in Italia ne esistono moltissime: rosse (di Tropea, di Acquaviva delle Fonti, di Suasa, di Certaldo, di Cavasso Nuovo), la ramata di Montoro, quella di Vatolla, la borettana, la cipolla di Brunate, la cipolla di Cannara, la cipolla di Banari, la cipolla dolce.Per coltivare bene i bulbi di cipolla c’è bisogno di un terreno ricco e umido ma non inzuppato d’acqua; bisogna assolutamente evitare i ristagni idrici che farebbero marcire i bulbi, soprattutto nei terreni argillosi. La cipolla di solito è primaverile ma viene coltivata anche in inverno, e soprattutto essendo assai sensibile ai fenomeni di stanchezza del terreno è spesso messa in rotazione. Seguono la cipolla i cereali, le colture a prato, ma anche il radicchio, l’insalata e le carote. Di solito le cipolle vengono coltivate al secondo turno della rotazione dopo forti consumatori; si tratta di piante che vengono aggredite da nematodi e muffa bianca quindi non vanno mai posizionate nello stesso posto per due anni di seguito.Non c’è bisogno di concimazioni supplementari oltre a quelle della preparazione del terreno; per i coltivatori biologici si usa soprattutto concime con potassio come la cenere di legna, mentre il letame fresco è da evitare perché l’alto contenuto di azoto finirebbe con l’ostacolare la corretta maturazione. Le cipolle novelle (o cipollotti) vengono raccolte prima che si formi completamente il bulbo.