Come riparare una crepa in un acquario

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1506 0 Manutenzione e pulizia acquario

Le crepe in un acquario sono giustamente molto temute, perché non solo poi così rare e possono compromettere l’integrità di tutta la vasca. Soprattutto negli acquari più vecchi, realizzati con materiali che non sono paragonabili a quelli standard di oggi, c’è il pericolo che una frattura causi la rottura definitiva della vasca. Molto meglio intervenire quindi per tempo, senza aspettare che la crepa, lasciata a sé stessa, si espanda fino a diventare non più riparabile.Per riparare una crepa la prima cosa da fare è sistemare i pesci in un acquario di riserva, levare le decorazioni e poi togliere l’acqua. Anche l’operazione di rimozione dell’acqua va fatta con estrema attenzione, perché se troppo repentina può aumentare la pressione sulla parte incrinata e romperla. Una volta rimossa l’acqua si asciuga la vasca con dei panni di carta.A questo punto il consiglio è quello di bagnare un panno di carta o Scottex con aceto bianco e con questa soluzione pulire il vetro vicino alla crepa, sia all’esterno che all’interno. In questo modo il silicone “terrà” e salderà la crepa. Poi si provvede al risciacquo e all’asciugatura completa.Dopo aver acquistato un tubo di gel di silicone per acquario (questo è importante, perché il silicone comune può essere realizzato con miscele ed elementi chimici dannosi per la vita marina) si mette il silicone nella pistola apposita e, partendo dall’interno della vasca, si applica un leggero strato di gel, rendendolo uniforme con un dito inumidito. Completata l’operazione si passa al lato esterno della vasca.Ora quello che rimane da fare è solo aspettare per almeno 48 ore prima di rimettere l’acqua, a poco a poco, nell’acquario, lasciandola poi riposare per un giorno o due per assicurarsi che la crepa sia riparata. Poi si può ridecorare la vasca, prepararla per i pesci e poi provvedere nuovamente al trasferimento degli animali.