Caratteristiche e metodi per curare le piante grasse

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79 0 Piante grasse

Non avete per niente il pollice verde. Siete riusciti a mettere persino i fiori secchi fuori al balcone, credendo fossero ancora vivi. Bene, avete scoperto le piantine immortali, quel genere di creature vive che non hanno bisogno di particolari cure o attenzioni, se non tanta luce del sole: le piante grasse. Le piante grasse sono assolutamente resistenti e quasi totalmente indipendenti, prive di cure, se non quelle basilari: essere lasciate sempre e comunque sotto il benefico raggio del sole. Dovete partire per due settimane. Non temete. Loro resisteranno senza problemi alle intemperie se si tratta della stagione invernale e si godranno il sole se siete nella stagione estiva. Le piante grasse sono creature assolutamente resistenti che riescono a sopravvivere in condizioni di ogni genere. Indiscutibilmente, se posizionate in una zona favorevole, con una giusta idratazione e con un terreno sabbioso, magari disposte l’una accanto all’altra, vi ringrazieranno ulteriormente. Le piante grasse rivestono un ottimo modo per decorare anche un angolo di giardino poco caratterizzato. Si possono creare splendidi giardini rocciosi proprio per ricreare un angolo di deserto impreziosito di piante grasse di specie diverse. Come coltivarle? Il terreno, la luce e l’acqua in ridotte quantità sono gli elementi fondamentali per un successo assicurato. Al momento del rinvaso preparare un mix di torba, perlite e terriccio universale. Porre le piante grasse a distanza di dieci centimetri. Irrigare successivamente con poca acqua, il necessario per inumidire la superficie. Aspettare che asciughi tutto il terreno prima di innaffiare nuovamente. Ottimo modo per assicurare le piantine è posizionare dei piccoli sassolini sulla superficie del terreno. Questa piccolo accorgimento ci permetterà di avere l’idea di un giardino roccioso ma soprattutto aumenterà il sistema di filtraggio dell’acqua. Non concimare le piantine, lasciare alla natura il compito di sfruttare la forza tutta speciale delle piante grasse. Non potare è importantissimo. Procediamo solamente nel togliere i fiorellini seccati dopo la primavera. In questo modo avremo una garanzia di salute e fioritura ricchissima. Una delle particolarità che non tutti conoscono sono le loro fioriture. Molte persone pensano che le piante grasse non possano produrre fiori, e soprattutto, pensano siano piante senza magia. Vi stupirete, perché queste incredibili gemme di natura, in estate, lasciano senza fiato, proprio per la loro manifestazione floreale. La loro naturale predisposizione a sembrare piante quasi ‘cattive’ per via dei numerosi aghi presenti su tutto il fusto che le compone, lascia poi basiti i passeggiatori che le incontrano nel momento della fioritura. Fiori giganti delicatissimi che morbidi faranno contrasto alla naturale durezza delle piante grasse, uno splendore!