Ashes e Pierpaolo Mittica

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1410 0 Ashes, Pierpaolo Mittica

C’è tempo fino all’11 gennaio 2015 per visitare la mostra dedicata al fotoreporter italiano Pierpaolo Mittica. L’esposizione, dal titolo “Ashes” (ceneri) viene ospitata dalla galleria Harry Bertoia di Pordenone e si riferisce alle gravi conseguenze causate da alcuni delle più grandi catastrofi ambientali e dai peggiori conflitti internazionali che il fotografo ha raccontato dal 1997 al 2013. La mostra, a cura di Angelo Bertani, è promossa dal Comune di Pordenone, Assessorato alla Cultura con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.In tutto 150 immagini che raccontano le conseguenze riportate dai luoghi anni dopo alcuni degli eventi più sconvolgenti del Novecento, dalla guerra nei Balcani, all’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl fino al disastro di Fukushima. Scopo degli scatti è raccontare le devastanti conseguenze che le azioni dell’uomo comportano sull’ambiente in cui vive e di quanto la pace rappresenti uno status privilegiato. Il titolo della mostra, Ceneri, fa riferimento agli effetti sociali ed ecologici causati dallo sfruttamento di uomini e ambiente in varie parti del mondo, ma vuole anche essere uno stimolo al cambiamento.Pierpaolo Mittico è un fotoreporter molto attento e sensibile ai temi di natura sociale ed ambientale: nella sua carriera si è occupato spesso degli oppressi e dei disagiati, di coloro che non hanno la possibilità di difendersi, con le azioni e le parole, nei luoghi più complicati del mondo. Negli ultimi anni poi si è dedicato ai grandi disastri provocati dall’uomo che hanno distrutto gli ambienti del mondo.Le emergenze documentate dal fotografo raccontano di una violenza e di una sofferenza ormai quotidiane. Dieci storie di luoghi pieni di contrasti, ovvero: Balcani: dalla Bosnia al Kosovo, 1997-1999, Incredibile India, 2002-2005; Chernobyl l’eredità nascosta 2002-2007; Vite riciclate, 2007-2008; Kawah Ijen – Inferno, 2009; Piccoli schiavi, 2010; Fukushima No-Go Zone, 2011-2012; Karabash, Russia, 2013; Mayak 57, Russia 2013; Magnitogorsk, Russia 2013.