Scegliere le televisioni 3D

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489 0 Elettronica   la televisione 3D

Il grande “trend” cinematografico degli ultimi anni è senza dubbio rappresentato dalle tre dimensioni: non esiste più un multisala che ogni sera non abbia in programmazione almeno un film da guardare con i caratteristici occhialini, che permettono un´esperienza davvero immersiva. Da qualche tempo la stessa tecnologia è disponibile anche per il televisore di casa, e se i prezzi in passato erano decisamente proibitivi oggi un televisore 3D ha un costo che non si differenza più di tanto dai normali plasma o lcd. C´è da considerare però che non tutti apprezzano questa tecnologia, che può causare giramenti di testa e generico fastidio.Il 3D per i televisori di casa si differenzia in 3D attivo (basato su occhialini ad alimentazione elettrica che oscurano un occhio o l´altro per frazioni di secondo in modo da creare un effetto tridimensionale), con un costo singolo degli occhialini abbastanza elevato, e 3D passivo, con l´effetto stereoscopico ottenuto direttamente sul televisore con la scomposizione dei fotogrammi in diverse righe. Qui si possono usare come al cinema i classici occhialini da pochi euro. Per quanto riguarda la qualità, il 3D attivo garantisce sicuramente una maggiore definizione: ogni occhio vede infatti alternativamente un fotogramma pieno, anche se diminuisce la frequenza e questo può provocare uno sfarfallio fastidioso; il 3D passivo non ha problemi di basso frame rate ma, al contrario, offre una risoluzione che è nei fatti metà di quella normale, visto che il numero complessivo di riche nello schermo viene diviso in due.Per godersi i film in 3D a casa va comunque ricordato che la massima qualità disponibile è data dai Blu-Ray Disc 3d, con una risoluzione di 1080p, ma è in fase di realizzazione anche l´Ultra HD o 4K, con una risoluzione di ben 4096 pixel x 2304: al momento però il prezzo di questi apparecchi è di parecchie migliaia di euro.