Formato 4k

85
813 0 Elettronica  il formato 4k

Dopo il Full HD (definito come il formato che ha come risoluzione verticale 1080 pixel, mentre l’HD normale ne ha solo 720) la nuova evoluzione negli standard video è il 4K, con una risoluzione (stavolta orizzontale) di circa 4.000 pixel. Il formato informatico del 4K si chiama Quad HD, con una risoluzione di 3840×2160 pixel. Un po’ com’è capitato per il formato 3D, che ci ha messo qualche tempo per affermarsi anche nel mercato consumer, il 4K deve ancora fare un po’ di strada per diventare d’interesse per l’acquirente comune, non tanto per il prezzo (ormai esistono apparecchi con trasmissioni in 4K che costano meno di mille euro) quanto per il contenuto, tuttora piuttosto limitato. I vantaggi del formato 4K rispetto ai suoi predecessori sono, ancora una volta, un dettaglio molto più elevato dell’immagine, con aumenti della velocità nel workflow e nella post-produzione direttamente sul set cinematografico, visto che la qualità è pressoché equivalente a quella delle migliori pellicole cinematografiche (ad esempio i due film di Peter Jackson della saga Lo Hobbit dovevano essere girati in 4K, ma l’introduzione di una nuova telecamera, la Red Epic, capace di riprendere a 5K in formato RAW ha fatto propendere per questa scelta). In ambito televisivo si usa anche, impropriamente, la sigla “Ultra HD”, ideata dall’associazione CEA di cui fanno parte produttori di display come Panasonic, Toshiba, Samsung, Philips e LG; solo Sony continua a usare per i suoi prodotti la più corretta sigla 4K. Il formato 4K è ancora più immersivo del Full HD perché per apprezzare al meglio i dettagli si può stare a una distanza pari a 1,5 volte l’altezza dello schermo, mentre per la tecnologia precedente la distanza ottimale era pari a 3 volte l’altezza dello schermo.