R’esistenza No MUOS

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Fino al 13 settembre sarà aperta al pubblico la mostra fotografica “R’esistenza No MUOS” a cura di Virginia Dessy, Caterina Giordano, Finella Giordano, realizzata da Siamotuttinomuos eMIR Movimento Internazionale della Riconciliazione, col contributo di Associazione Omosessuale Articolo Tre “Salvatore Rizzuto Adelfio”, PYC Palermo Youth Centre, Comitati di base No MUOS di Palermo, Catania e Piazza Armerina, ALAB Associazione Libera Artigiani Balarm (Palermo). La mostra è visitabile dal lunedì alla domenica dalle ore 18,00 alle 24,00 presso lo Spazio PYC – Palermo Youth Centre –  di via De Spuches 20 a  Palermo. L’ingresso alla mostra è gratuito.Le foto di Andrea Scarfò, Fabio D’Alessandro e Maddalena Migliore raccontano la resistenza e la lotta non armata della Sicilia e della comunità di Niscemi, in particolare, contro l’aggressione militarista dell’imperialismo americano in nome della democrazia, della libertà, della giustizia sociale e ambientale. Gli scatti raccolgono i momenti di gioia e passione, ma anche le difficoltà e le sofferenze di chi si è posto in prima linea nella resistenza, di chi quotidianamente lotta e proclama i propri diritti, il tutto riassunto nel titolo della mostra, “R’esistenza”.Il Coordinamento Regionale dei comitati NO MUOS è un’aggregazione di comitati NO MUOS che si sono formati in Sicilia negli ultimi anni. Nasce da bisogno di intraprendere una serie di iniziative comuni e diffuse riguardanti l’informazione sul MUOS e l’opposizione all’istallazione di questo impianto in modo da estendere quanto più possibile la mobilitazione sviluppata in ogni paese. Il Movimento No Muos nasce intorno al 2006, quando si inizia ad installare nella sughereta di Niscemi (in provincia di Caltanissetta), un’area protetta di interesse comunitario, il sistema di telecomunicazione satellitare della Marina Militare USA, denominato M.U.O.S. (Mobile User Objective System) che permette di guidare droni. Le parabole vengono installate a Niscemi ma a causa del loro potenziale elettromagnetico che mette a rischio la salute di chi abita vicino e non solo, sono nati numerosi comitati come NO MUOS.