Potatura dell’Olivo

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L’Olivo è il classico bonsai italiano, essendo la pianta particolarmente caratteristica dell’area mediterranea. È una pianta che da moltissime soddisfazioni agli appassionati del settore. È facile ottenere un’aria “invecchiata” anche in esemplari più giovani e forme contorte che rendono questo bonsai affascinante. Nelle aree più miti, la potatura può essere effettuata in estate, dopo la crescita primaverile, in autunno e in inverno. Nelle regioni del nord Italia invece, a causa del clima più rigido nei mesi invernali, è meglio effettuare questa operazione soltanto in estate. In questo periodo dell’anno, il momento migliore per effettuare la potatura dell’Olivo è in fase di luna calante, per evitare il “dissanguamento” del bonsai.Una particolarità dell’Olivo che bisogna conoscere è la sua tendenza a “ritirare la linfa” quando vengono potati dei rami grossi. Per evitare questo problema, che provoca l’essiccamento e la conseguente morte del ramo, bisogna lasciare sulla cima del ramo stesso alcune foglioline. Queste favoriranno la circolazione della linfa fino all’apice e potranno essere eliminate successivamente quando saranno già spuntate le nuove gemme.Se il bonsai viene rinvasato e vengono quindi potate le radici, è importante effettuare una potatura proporzionata anche della chioma. Questa operazione garantirà l’equilibrio vegetativo della pianta. I rami più piccoli devono essere tagliati con una forbice lunga, mentre si usa la tronchese concava per i rami più grandi.Nel caso dobbiate tagliare completamente un ramo che parte dal tronco, usate la tronchese sferica perché il callo non cicatrizzerà verso l’esterno. In questo modo eviterete delle protuberanze sul tronco che rovinerebbero l’estetica del vostro esemplare.In generale, valgono le stesse regole di potatura di tutti i bonsai. Prima di tutto dovrete decidere quali rami tagliare in modo da conservare lo stile della pianta. Successivamente taglierete i rami che crescono in verticale, quelli contrapposti e quelli che s’incrociano l’uno con l’altro. Al termine dell’operazione chiudete le ferite con della pasta cicatrizzante.