Pasta Fimo in bigiotteria

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Ideale per la bigiotteria in miniatura come i mini-gioielli a forma di dolcetto (biscotti, cupcakes e così via) è la pasta Fimo, una pasta sintetica per scolpire che si modella facilmente e si indurisce con il calore, tramite cottura in un qualsiasi forno. Ha una consistenza tale da poter essere trasformato in oggetti anche tradizionalmente “difficili” come fogli molto sottili o striscioline, e pertanto si adatta alla perfezione alle decorazioni con strati o piccoli dettagli (ad esempio il frosting di un ciondolo-cupcake). La pasta Fimo è disponibile in diverse versioni, in modo da poter scegliere la più adatta per poter realizzare l’oggetto desiderato: la «classica» ha una durezza molto adatta per i piccoli oggetti di precisione, come la bigiotteria in miniatura, ma esistono anche le versioni soft (più semplici da lavorare, ad esempio per i bambini), metallizzate a imitazione di metalli preziosi come l’oro e l’argento per le rifiniture di ciondoli e orecchini, effetto pietra, effetto vetro, effetto fluorescente, perlescente o marmorizzato. Come si vede, l’importante è avere in mente l’idea del gioiello che si vuole realizzare per scegliere il materiale più adatto. Per cuocere la pasta Fimo una volta realizzato il gioiello bisogna sistemarla in un forno elettrico con molta cura, anche considerando che la pasta è un derivato del petrolio e se quindi viene cotta a temperature troppo elevate può rilasciare delle sostanze nocive; l’ideale sarebbe avere un forno dedicato proprio per questo tipo di lavorazione, anche di piccole dimensioni. La pasta Fimo si cuoce disponendola su carta da forno oppure a bagnomaria: l’importante è che la temperatura rimanga sui 100 gradi circa. Attenzione, la pasta Fimo di solito viene venduta già colorata, anche se è possibile verniciarla con colori acrilici o vernici per fissaggio: l’importante è scegliere un tipo fatto apposta per questo materiale, o il risultato sarà deludente.