Melo nano

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Se non avete un giardino ma soltanto un balcone o un terrazzo, non rinunciate a dei bellissimi alberelli da frutto. Il melo nano è una specie adatta alla coltivazione in vaso che non richiede grossi spazi e da cui potrete raccogliere anche gustosi frutti.I periodi migliori per piantare un melo nano sono l’inizio della primavera, ma prima dell’emissione delle foglie, e l’autunno, quando la pianta ha perso le foglie e va in riposo vegetativo.Tuttavia, se acquistate una pianta in piena primavera, già coperta di foglie, quasi sicuramente il vaso sarà troppo piccolo e sarà necessario rinvasarla.Il vaso dovrà essere abbastanza grande, con un’altezza di almeno 50 centimetri e un diametro di altrettanti 50 centimetri. La scelta del vaso è molto importante perché, se troppo piccolo, può compromettere la crescita e la fruttificazione della pianta. Inoltre, in questo modo, eviterete per qualche anno la necessità di nuovi rinvasi che, comunque, provocano sempre dello stress al vostro alberello.Al momento del travaso, riempite il fondo del contenitore con dell’argilla espansa. Questa soluzione eviterà dei pericolosi ristagni d’acqua che potrebbero creare dei seri problemi alle radici.Il terreno dev’essere preferibilmente argilloso e ricco. Per quanto riguarda la concimazione, preferite dello stallatico. Al momento del rinvaso mettetene sul fondo della terra, del concime e quindi dell’altra terra. Il tutto prima di posizionare il melo, le cui radici non devono stare a diretto contatto con il nutrimento.Durante l’anno, aggiungete dello stallatico alla terra in primavera e in autunno.Quando il melo nano è ancora giovane, è più vulnerabile alle temperatura molte alte o molto basse. La posizione ideale nei primi anni è a mezz’ombra,. Assicuratevi però che la pianta possa essere esposta al sole almeno qualche ora al giorno.D’inverno, invece, è molto importante proteggere il melo nano dal freddo con dei teli di “tessuto non tessuto” o in serra.