La Vespa

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1302 0 La Vespa (I)

La Vespa Piaggio è indubbiamente il più famoso modello di scooter al mondo, capace di varcare anche i confini italiani per diventare un modello di stile anche all’estero. Il modello venne brevettato nel 1946 dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio ed è oggi un simbolo del nostro design industriale, tanto da essere esposto nei musei di arte moderna e design di tutto il mondo, tra cui la collezione permanente del MoMA di New York e del Triennale Design Museum di Milano. La Vespa è rinomata per essere uno scooter dalla vita lunghissima, se mantenuta con la dovuta cura, e le Vespe “vintage” sono apprezzatissime dai collezionisti. Esistono moltissimi modelli di Vespa, dalle piccole 50 “sportellino piccolo” alle ultimissime GTS 300 Super. La Vespa deve il suo nome, secondo la leggenda, all’esclamazione di Enrico Piaggio che vedendone il prototipo esclamò «sembra una vespa!» per le forme strette della carrozzeria mediana (il “vitino di vespa” dell’apparecchio) e per il suono che emetteva una volta in moto. Per altri è in realtà l’acronimo di Economici Società Per Azioni, ma la voce è stata smentita da tutti i maggiori esperti. Alla base del grande successo della Vespa c’è la grande innovazione che introdusse, cioè la carrozzeria portante che sostituiva il telaio e copriva il motore e le parti meccaniche, creando così una protezione contro le intemperie e rendendolo un mezzo ideale anche per i trasporti di tutti i giorni, con qualsiasi tipo di indumento. Inoltre il motore era sistemato in modo da consentire la trasmissione diretta dal cambio alla ruota posteriore senza catena, con grande semplicità progettuale. La Vespa venne introdotta a un prezzo di 68.000 lire nel 1946 con possibilità di pagamento rateale, con motori rigorosamente a due tempi, funzionanti grazie a una miscela di benzina e di olio.