La pulizia del cane

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L’igiene del cane è importantissima non soltanto per ragioni estetiche e “olfattive”, ma soprattutto per la sua salute: è essenziale infatti che si operi con regolarità alla sua pulizia per farlo stare bene. Le zone da pulire sempre nel cane sono il pelo, gli occhi, le orecchie e i denti, ma bisogna controllare spesso anche la condizione dei cuscinetti plantari e la zona perianale. La pulizia del pelo è forse la più “classica” delle operazioni: a prescindere dalla sua lunghezza, il pelo fa spazzato periodicamente per far respirare la cute e rimuovere i peli morti. La lunghezza è invece fondamentale per stabilire gli strumenti da usare: guanto di gomma per pelo raso (in grado anche di massaggiare l’animale, favorendo così la produzione di sebo) o spazzole e cardatori in caso di pelo lungo. Bisogna fare attenzione in questo caso a non far male all’animale, districando il pelo e vaporizzarlo se necessario. Il sebo è importante per il cane perché agisce come agente protettivo, motivo per il quale il cane non va lavato troppo spesso. Le orecchie e tutto l’apparato auricolare sono importantissimi per il cane e assai delicati, per cui vanno pulite con cura, evitando che ci siano depositi eccessivi di cerume. Stesso discorso per gli occhi, a cui gli agenti esterni possono provocare infezioni. Garze sterili con acqua e camomilla aiutano a pulire la zona intorno agli occhi, dall’estremità più vicina al naso a quella esterno. Sconsigliato il cotone idrofilo per i suoi filamenti che potrebbero andare nell’occhio del cane. Infine i denti: vanno puliti con uno spazzolino idoneo, abituando il cane a questa operazione, magari limitando le prime volte le pulizie solo ai denti anteriori e poi spingendosi fino ai molari. Mai usare dentifrici per uso umano perché possono essere nocivi per il cane. Da non dimenticare poi il taglio delle unghie, fatto con molta attenzione perché nel cane sono irrorate.