La miscela del modellismo

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I motori a scoppio per modellismo non funzionano a benzina: pur essendo a tutti gli effetti dei motori a 2 tempi, funzionano con una miscela fatta di alcol metilico (combustibile di base), olio di ricino o oli sintetici (lubrificanti) e additivi particolari come il nitrometano (additivo ossigenante per migliorare le prestazioni e la carburazione). La percentuale nelle indicazioni delle miscele si riferisce alla quantità di nitrometano al loro interno (normalmente sugli automodelli 1:10 è usata una miscela al 15-16%). La quantità di olio dipende dal tipo che si usa e dal motore. Le percentuali cambiano per aerei ed elicotteri: si trova meno nitrometano (circa il 5%) ma più olio: (fino al 20% se si utilizza ricino, 10-15 % se si usa l’olio sintetico).L’alcool metilico (meglio conosciuto come metanolo) è il componente maggiormente presente nelle miscele, in quanto è il combustibile di base e serve appunto per la combustione del motore. Rispetto alla benzina, il metanolo emette meno emissioni ed è più volatile: questo comporta una facilità di miscelazione con l’aria maggiore e una buona combustione (tranne ad alte temperature, dal momento che evaporando può creare bolle di vapore che intasano il carburatore fino allo spegnimento del motore stesso). L’alcool se lasciato del tempo su un motore non del tutto chiuso può portare alla formazione di ruggine nel motore.L’olio invece, che sia di ricino o sintetico, serve per la lubrificazione in modo da ridurre l’attrito nel motore e raffreddare le parti che si riscaldano a causa dello sfregamento.Il nitrometano infine è un componente aggiuntivo, un combustibile usato per aumentare la capacità esplosiva della miscela e aiuta la combustione ai bassi regimi, questo perché sotto pressione rilascia ossigeno e aumenta la pressione della combustione e in parte anche la temperatura. La quantità di nitrometano varia a seconda della potenza del modellino.