La doccia da giardino

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La doccia da giardino non è soltanto una comodità notevole soprattutto nelle assolate giornate d’estate, ma può essere anche un oggetto di design in grado di donare al proprio spazio verde (ma, perché no, anche a un balcone o a un terrazzo) un tocco di esclusività in più. Questi apparecchi di norma costano solo poche decine di euro e permettono di rinfrescarsi rapidamente, magari dopo una mattinata trascorsa a prendere il sole oppure in seguito a una soddisfacente ma stancante “sessione” di giardinaggio, o ancora – per chi può – risciacquare via il cloro dopo una nuotata in piscina.Il primo problema però è la mancanza di un collegamento con i tubi dell’acqua, perché non si dispone di un rubinetto esterno oppure il luogo scelto per installare la doccia è troppo lontano. Se invece si ha questa disponibilità, è possibile che, nella maggior parte dei casi, il rubinetto non permetta la regolazione tra acqua calda e fredda (per capirci, la classica leva per il tubo di gomma utilizzato per annaffiare le piante). In questo caso un’ottima soluzione è rappresentata dalle docce solari, che sfruttano l’energia del sole, tramite un piccolo impianto fotovoltaico, per offrire acqua calda o tiepida a seconda delle necessità. Qui i prezzi possono variare molto a seconda della tecnologia inclusa nella doccia (ad esempio con miscelatori o programmi sofisticati), ma di norma il serbatoio è in grado di scaldare l’acqua fino a 60 gradi e a contenere abbastanza acqua per varie docce durante l’arco della giornata. Non è necessario alcun tipo di allaccio oltre a quello alla rete idrica e le docce solari sono disponibili quasi sempre in una varietà di modelli sia in materiali naturali come il teak che in acciaio inossidabile. Una sola accortezza: nei mesi invernali, quando la doccia non viene usata, è bene riporla al sicuro affinché non si rovini.