Fave

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Fave e pecorino: una coppia inossidabile della cucina italiana, molto amata da grandi e piccini. In una scampagnata, o anche in casa per una merenda gustosa in relax, le fave con il formaggio si accompagnano alla perfezione con un buon bicchiere di vino rosso. Legume dalle poche calorie, le fave vengono solitamente consumate crude ma anche inserite in minestre come in questa zuppa con carciofi e piselli.Per quattro persone scottate 200 g di fave e privatele della buccia; pulite quattro carciofi ed immergeteli in acqua e limone. Soffriggete quattro cipollotti e due spicchi di aglio ed aggiungete un cespo di indivia tagliata a pezzetti ed i carciofi anch’essi a fette. Dopo cinque minuti incorporate anche le fave e 250 g di piselli surgelati: se li avete freschi dovrete prima sbollentarli. Coprite con del brodo vegetale, salate, pepate e lasciate cuocere per una ventina di minuti. Intanto tostate qualche fetta di pane raffermo, aromatizzatele con dell’aglio, il pepe e l’olio e adagiatele nei piatti rompendo in ognuno un uovo: fate attenzione a non disfarlo. Versate in ognuno la zuppa di fave cotta e servite calda con qualche ciuffo di prezzemolo tritato. Le fave possono anche essere semplicemente usate crude all’interno di insalate miste o cotte come contorno sostanzioso. Provatele insieme alla pancetta. Soffriggete una cipolla in poco olio ed aggiungete 50 g di pancetta tagliata a cubetti: fate rosolare ed infine buttate anche 700 g di fave: salate e pepate. A parte sciogliete in un dito d’acqua tiepida una punta di concentrato di pomodoro ed aggiungetelo nella casseruola. Fate cuocere per circa trenta minuti stando attenti a non far asciugare troppo lo stufato: in tal caso allungate con poca acqua.Per delle minestre saporite, potete usare anche delle fave secche: ricordate solo che devono essere messe in acqua per una nottata.