Danza del ventre

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1133 0 danza solistica

La danza del ventre è un genere di danza femminile oggi molto diffuso, insegnato nelle scuole di tutto il mondo, anche in Occidente. Ma la sua origine viene identificata dalla maggior parte degli esperti ne nelle antiche cerimonie religiose praticate dalle donne della Mesopotamia in onore alla dea-madre Ishta. Le sacerdotesse infatti, rivolgendosi alla dea con queste danze propiziatorie, invocavano la fertilità della terra e del ventre femminile. Le movenze della danza del ventre infatti  cercavano di imitare i ritmi suadenti della natura, come le onde del mare o le fasi lunari e anche i movimenti di animali come il serpente; mentre altre danzatrici evocavano esplicitamente il parto o l’atto sessuale attraverso i movimenti detti shimmy dei fianchi e del bacino, che vengono fatti vibrare e tremare velocemente. Questa danza venne scoperta e fatta propria dagli europei solo nel XIX secolo, attraverso i resoconti degli avventurieri francesi al seguito di Napoleone nella campagna d’Egitto, ma ne eliminarono i significati sacri. Si diffuse poi nei cabaret americani grazie alle esibizioni di Fahreda Mahzar che con il soprannome di “Little Egypt” trasformò questa danza in show erotici destinati a un pubblico di soli uomini. Hollywood attribuì infine un look preciso a questo tipo di danza e comparve il classico abito a due pezzi adornati con pendagli, frange e paillette.Una delle caratteristiche della danza del ventre è l’improvvisazione: la musica viene interpretata dalla danzatrice (ma non è esclusa la possibilità di organizzare coreografie di gruppo). Si basa su movimenti ritmici di fianchi e spalle e su movimenti fluidi di busto,  braccia e fianchi che seguono la musica. Questo genere di danza inoltre rende flessibile la spina dorsale, tonifica i muscoli di spalle, pancia e gambe. Questo tipo di danza può essere accompagnata da alcuni strumenti, in primis il velo, simbolo del mistero della bellezza femminile.