Come spendere poco per il prato sintetico

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D’accordo, un prato vero è sicuramente più bello e naturale, ma il prato sintetico ha degli indubbi vantaggi in termini di facilità di posa, manutenzione, pulizia che lo rendono una soluzione molto interessante in determinate situazioni. Inoltre esistono contesti dove l’erba sintetica è necessaria, come per i campi da calcetto, le aree esterne di esercizi pubblici, a bordo piscina, per suole elementari, asili e aree gioco, terrazzi dove camminare a piedi scalzi e dove è impossibile posare un prato vero per l’umidità e così via. Inoltre l’erba sintetica è anallergica e dà lo stesso risultato a prescindere dalle condizioni atmosferiche, anche in zone dove ad esempio il clima è troppo secco. Per spendere poco quando si sceglie di mettere un prato sintetico su una propria superficie bisogna innanzitutto studiare nei minimi dettagli il budget per l’operazione, calcolando con precisione i metri quadri di erba sintetica che saranno necessari e a questo costo aggiungere la manodopera per la posa dell’erba, la preparazione del terreno, l’uso di altri materiali per la posa e per rendere più duraturo il risultato. È bene sapere che i costi del prato sintetico variano in primo luogo per lo spessore, con quelli meno cari che misurano circa 5-7 centimetri fino ad arrivare ai 40-45 centimetri per i manti più costosi. Un buon compromesso qualità/prezzo si aggira di norma intorno ai 25 centimetri. Il consiglio è comunque sempre quello di “toccare con mano” prima di acquistare il prato sintetico, perché esistono fibre di qualità eccellente e altre molto meno, per cui per risparmiare pochi euro si rischia di ritrovarsi con un prodotto scadente. Sicuramente un buon risparmio è realizzabile posando da soli il prato sintetico, preparando prima il suolo con l’eliminazione di tutti gli elementi di disturbo, la posa (prima a secco e solo dopo con colla, per essere sicuri di sagomare bene il manto), l’incollaggio, la spazzolatura e l’intaso.