Lavorare il rame e l’alluminio

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L’alluminio e il rame sono due metalli molto utilizzati per produrre oggetti comuni, ma anche nel modellismo vanno a comporre diverse componenti.Il rame è un metallo abbastanza duttile, ovvero è in grado di sopportare deformazioni abbastanza intense. Si trova spesso in laminati, in tubi e tondini e si presta per diverse lavorazioni: può essere forato con punte per metallo, può essere segato e tagliato con cesoie per metalli, oppure può essere limato o saldato con brasatura “a forte” o “a dolce”, senza grosse difficoltà. Resiste alla corrosione ma a contatto con l’aria la superficie diventa verde: per questo motivo dopo la sua lavorazione, il rame va rivestito di vernice. Il problema di lavorare il rame è che se segato o limato tende a rovinare lo strumento e i residui che lascia non si tolgono molto facilmente. I fogli di rame, disponibili presso comuni cartolibrerie, possono essere incollati con piccole quantità di colla concentrata.L’alluminio è un metallo molto usato nel modellismo, per diverse qualità: si lavora molto facilmente al tornio, si può forare e limare, è molto leggero e poco ossidabile e si lucida facilmente. Rappresenta il materiale più malleabile in circolazione. Viene usato per le canne dei carri o le artiglierie ma anche per i cerchi delle automobili o pezzi come rondelle, viti o tubi. Si può tagliare semplicemente con un seghetto a mano e per proteggere la lama si può passare sopra un gessetto. La verniciatura dell’alluminio oggi è molto semplice, grazie all’uso di fondi speciali per le leghe leggere, che si possono trovare in qualsiasi colorificio. Infine, l’alluminio può essere “anodizzato” , una pratica riservata agli artigiani o a ditte specializzate (la spesa da sostenere è relativamente bassa). Con questa lavorazione si può evitare di provvedere alla manutenzione dell’alluminio, che si può semplicemente pulire con uno straccio imbevuto di diluente (se ci sono tracce di grasso).