La pericolosa euforia degli aspiranti pollici verdi

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13 0 Zappando

Ti sei appena trasferito in una villa con ampio giardino e non vedi l’ora di riempirlo di piante che un giorno saranno carichi di frutta, di piante aromatiche da usare a ogni occorrenza in cucina e di fiori da ammirare in primavera.Oppure sei intrappolato nel tuo minuscolo appartamento di città, ma sei fortemente deciso a sfruttare ogni spazio libero per creare la tua personale oasi verde.Ti precipiti allora nel centro florovivaistico più vicino: con uno sguardo trasognato, ti aggiri tra piante, talee e semi e la tua mente già immagina giardini lussureggianti e balconi fioriti da far rodere d’invidia tutto il vicinato.Così, affascinato da questa prospettiva e preso dall´entusiasmo della novità, farai una sessione di shopping compulsivo in vero stile Becky Bloomwood. Solo che al posto di sacchetti pieni di vestiti e di scarpe, spingerai un carrello pieno di terriccio, piantine e fertilizzante.Niente di male in tutto ciò se non fosse che, in quanto giardiniere alle prime armi, le tue conoscenze sul mondo del giardinaggio saranno nulle o si limiteranno all’idea comune secondo cui bastano sole, acqua e un po´ di concime per far crescere una pianta. Ecco allora la casa invasa da piante esotiche bisognose di particolari cure e alberi bisognosi di tanto sole mentre il tuo cortile guarda a nord.E ancora: bulbi piantati a distanza di non sicurezza, alberelli trapiantati in terreni inadatti e piccoli arbusti cresciuti in modo esponenziale. Infatti, come dice John Cushnie, ‘ci sono le piante che rapinano i giardini. Le comprate perché sono dei begli arbusti o delle graziose perenni, le piantate con amorevole cura e loro vi ripagano invadendo il giardino, propagandosi rapidamente e soffocando tutto quello che trovano sul loro cammino’ (Giardinaggio per piccoli spazi, pag. 73).Il disastro è assicurato.Facciamo qualche passo indietro e cerchiamo di tenere a bada i facili entusiasmi perché nel giardinaggio ? come in qualsiasi altra sfera della vita ? per ottenere dei buoni risultati è necessario armarsi di tanta pazienza, farsi una cultura e fare pratica sul campo.E allora, per voi neofiti, ecco un breve prontuario per evitare il rischio di compiere scelte sconsiderate, di non ottenere i risultati sperati e di perdere tutta l´euforia iniziale.Di Eleonora Festari©iStockphoto.com/cjp