La cura delle rose – 2 parte

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Le rose, come tutte le piante, hanno bisogno di nutrimento per poter crescere sane e forti. La terra tende ad impoverirsi ed è quindi necessario provvedere alla concimazione. Il concime, infatti, fornisce gli elementi nutritivi necessari alla pianta e favorisce la crescita dei microorganismi nel terreno. Grazie alla concimazione, la rosa, non solo sarà più forte e resistente ad intemperie e stress, ma presenterà una più abbondante fioritura.Quasi tutte le rose sono sensibili al freddo e sarà quindi necessario proteggerle durante la stagione invernale. Nelle regioni più fredde, è bene proteggerle da novembre alla fine di febbraio. Potete utilizzare una pacciamatura mista a terriccio per coprire la parte bassa della pianta, più sensibile alle gelate. A marzo è importante rimuovere questa copertura per non danneggiare i nuovi germogli.Eliminate inoltre i nuovi getti che partono dalle radici. Questi, infatti, sottraggono energie alla pianta e vanno tagliati alla base di partenza della radice. Inoltre, se volete che la fioritura si protragga più a lungo, eliminate i fiori appassiti ogni settimana, tagliando lo stello a circa 15 cm sotto il fiore. Nello stesso momento si dovrà procedere con la potatura. Normalmente, una potatura abbondante darà più vigore alla crescita della rosa E’ necessario eliminare i rami rovinati e quelli meno forti. La potatura ha infatti il compito di stimolare la crescita e arieggiare la pianta, permettendo alla luce di raggiungerne ogni sua parte. Il periodo giusto per la potatura è marzo. In questo periodo potrete facilmente eliminare le parti che sono state rovinate dal freddo dell’inverno e la pianta sarà all’inizio della nuova stagione vegetativa, più resistente agli stress e pronta alla produzione di nuovi germogli. Il taglio di potatura dovrà essere fatto in diagonale, poco più sopra di un germoglio posto sulla parte esterna.