Rock and roll

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1085 0 Elvis Presley

Il rock and roll, oltre ad indicare un genere musicale identifica anche un modo di ballare tipico degli anni cinquanta. Si tratta di un genere che provocò una forte rottura con lo swing degli anni precedenti: per il suo andamento ritmico e la sua carica provocatoria, venne considerata una vera e propria rivoluzione, interpretata spesso dai giovani come forma di disprezzo nei confronti delle idee dei propri padri. Si tratta perciò di un vero e proprio fenomeno di costume, un mezzo per rappresentare il malessere di una generazione di giovani che si preparavano alla protesta e alla ribellione che sarebbero seguiti negli anni a venire.Il rock and roll è per natura una musica “da ballare” con i suoi ritmi incalzanti (non a caso la sua definizione significa “dondola e rotola”): simbolo dei nuovi movimenti introdotti da questo genere fu proprio Elvis Presley, che si fece portavoce di un nuovo modo di cantare e di ballare. Il Re, “The King”, non a caso fece  scalpore e la stampa del tempo definì “osceni” e “scandalosi” i suoi concerti, per i nuovi movimenti di bacino che il cantante mostrava ad una folla adorante e scatenata di giovani ragazze. Il suo stile mescola country, r’n’b, folk e pop ma ne amplifica la portata.Intorno al 1955 inoltre si è sviluppata una variante del rock and roll, ovvero il “rock and roll acrobatico”, progettato per gare e competizioni di coppia o in squadre dalle 4 alle 8 coppie. Questo ballo deriva direttamente dal boogie-woogie, ballo di origine afro-americana molto diffuso nell’immediato dopoguerra, uno stile musicale che ha molti elementi in comune con il rock and roll e che rappresenta a sua volta evoluzione diretta dello swing, che non era più adatto per le musicalità degli anni quaranta (e non si poteva ballare in coppia).Oggi il rock and roll viene insegnato in molte scuole di danza, contestualmente ad altri balli degli anni ’50 e ’60, riscuotendo ancora molto successo e interesse.