Ricostruzione del ponte di Bassano

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Uno dei soggetti più noti in maxifilatelia è senz’altro la FDCC (First Day City Cover) della ricostruzione del ponte degli Alpini a Bassano del Grappa, andato distrutto durante la seconda guerra mondiale. Si tratta infatti della prima F.D.C.C – Busta della Città Primo Giorno, poi semplicemente Busta Primo Giorno, FDC – mai apparsa nella filatelia italiana e rappresentò l’esordio della maxifilatelia nostrana, nel 3 ottobre 1948. Il Ponte Vecchio di Bassano, fondamentale per il collegamento tra Bassano e Vicenza, è considerato uno dei ponti più caratteristici di tutta Italia, ed è stato costruito su un progetto di Andrea Palladio del 1569 su una preesistente struttura del tredicesimo secolo. Nel 1945 era stato raso al suolo (la terza volta della sua storia) per un’azione di sabotaggio degli Alleati, ed era stato ricostruito nel 1947. Il 3 ottobre del 1948 il ponte veniva nuovamente inaugurato in occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini, alla presenza di Alcide De Gasperi, capo del Governo, e del presidente del Senato, Ivanoe Bonomo. Oltre alla cartolina e all’annullo, che come sempre in maxifilatelia riproducono lo stesso soggetto, la ricostruzione del ponte è stata immortalata da un francobollo da 15 lire, verde scuro. Si tratta inoltre del secondo francobollo della presidenza Einaudi, il cui mandato era iniziato il 12 maggio 1948 (il primo era stato quello da 35 lire per la serie sul centenario del Risorgimento; sempre sotto la presidenza Einaudi venne emessa anche la serie ordinaria più longeva della storia filatelica della Repubblica italiana, ovvero la Siracusana o Italia turrita). Gli annulli della FDC per la ricostruzione del ponte di Bassano sono sempre due, uno circolare delle poste di Bassano del Grappa e uno a targhetta. Il 3 ottobre 1948 era una domenica, quindi non fu possibile inoltrare raccomandate, e solo poche FDC viaggiarono per posta ordinaria.