Malattie del coniglio

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Il coniglio è un animale delicato, che necessita di cure e richiede l’attenzione del veterinario non appena si verificano comportamenti atipici: tra questi l’inappetenza, l’immobilità, la testa tenuta da un lato, la diarrea o l’assenza di feci, il digrignamento dei denti, il respiro affaticato, la perdita di sangue, la zoppia, la presenza di noduli, la lacrimazione, gli starnuti, lo scolo oculare o nasale e la fatica nella minzione. Alcune patologie sono piuttosto quasi sempre mortali e possono essere evitate solo con vaccini (come la mixomatosi), mentre altri problemi possono essere risolti senza cure eccessive. Tra le parti più delicate del coniglio, le orecchie (che possono essere aggredite da infezioni batteriche che causano patologie come l’otite), i denti (con problemi causati sovente da una malocclusione), l’apparato gastrointestinale. I parassiti più comuni del coniglio sono i coccidi tra quelli interni; tra gli esterni, le pulci, le cheyletiella, poi i problemi causati da micosi, rogna, dermatiti. Un’altra infezione pericolosa è la miasi, causata da larve di mosche che infestano i tessuti. Attenzione: non usare mai il Frontline, che è mortale per il coniglio. L’importante, in caso di malessere del coniglio, è sempre ricorrere al veterinario e non aspettare mai che la cosa passi di sola, oppure pensare di usare terapie “fatte in casa”. I farmaci di solito vengono somministrati per bocca, con una siringa senza ago (operazione delicata che deve essere fatta con calma), oppure iniettati dentro un frutto; allo stesso modo le pastiglie possono essere sbriciolate e messe nella frutta o nella marmellata. È molto importante anche far sentire sempre all’animale affetto e supporto. È poi un’ottima idea avere un pronto soccorso per le emergenze con i medicinali più comuni per il coniglio, siringhe, garze e bende, disinfettanti e naturalmente un trasportino per ogni evenienza.