Le basi del birdwatching

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1274 0 Come iniziare a fare birdwatching (I)

Il birdwatching è un’attività di grande interesse per chiunque ami la natura. Chi non si è mai avvicinato a questa specialità sulle prime può rimanere sbalordito dalla quantità di tipi e specie di uccelli che affollano laghi, paludi e gli altri luoghi che costituiscono le mete ideali per il vero birdwatcher. Senza un’adeguata preparazione, però, il rischio è quello di vedere seriamente frustrate le proprie aspirazioni: a nessuno piace rimanere davanti a un canneto per ore, con il binocolo in mano, per non vedere nemmeno un esemplare. Ecco perché è necessario seguire alcuni accorgimenti per intraprendere quest’hobby straordinario nel migliore dei modi. Per prima cosa, una bella notizia: il birdwatching ha dei costi davvero irrisori, che si riassumono in sostanza nell’equipaggiamento iniziale che poi potrà andare bene per interi anni. Due sono gli strumenti fondamentali per l’aspirante birdwatcher: il cannocchiale o binocolo e la guida. Scegliere quelli giusti è fondamentale, per cui il modo migliore per non rimanere delusi è farsi consigliare da un amico più esperto o seguire le linee guida di un’associazione come EBN Italia, o ancora di organismi come la LIPU, tutte rintracciabili sui loro siti. In genere, il binocolo dovrebbe avere ottiche di almeno 35 millimetri per permettere il passaggio del giusto quantitativo di luce, in modo da apprezzare il più possibile dettagli e colori, e un ingrandimento intorno agli 8x. Non pretendente a tutti i costi “grossi numeri” per questo apparecchio, per quanto sia lo strumenti più importante del birdwatcher insieme al suo… occhio: obiettivi troppo performanti sono quasi sempre molto grandi e comportano per logica conseguenza dei bincoli pesanti, poco maneggevoli e inadatti per le escursioni e le lunghe sessioni di osservazione. Più che una lente capace di ingrandimenti eccessivi, scegliete ottiche di buona marca, magari informandovi su Internet sui migliori modelli.