La saggistica letteraria

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Da sempre la riflessione sulla letteratura accompagna la letteratura stessa, fornendo scorci e interpretazioni nuove per un’opera, un autore, un periodo storico e artistico. Il saggio in letteratura è una delle forme principali di espressione del critico e dell’interprete, e come tale ha visto moltissimi capolavori oggi considerati imprescindibili nello studio letterario. A ogni grande opera, si può dire, si accompagna almeno un’altra grande opera saggistica. È davvero impossibile fare una panoramica della saggistica letteraria mondiale, ma anche per quanto riguarda l’Italia il contesto è di fatto sterminato: gran parte dell’attività accademica in letteratura ancora oggi si articola in forma di saggi, e a seconda degli orientamenti critici e del periodo questi insistono sull’uno o sull’altro aspetto dell’opera letteraria che analizzano. Limitatamente al ventesimo secolo, tra i critici e saggisti più importanti del nostro Paese è lunga l’ombra gettata dalla figura di Benedetto Croce, con il suo idealismo storicista: saggi fondamentali del suo magistero, destinati a segnare una lunga stagione per la critica letteraria italiana, i Saggi sulla letteratura italiana del Seicento, La poesia di Dante, Ariosto, Shakespeare e Corneille, Storia dell’età barocca in Italia. Altri grandi critici e autori di saggi letterari dopo croce furono Gianfranco Contini, che scrisse pagine importantissime su Gadda, su Dante, sull’espressionismo letterario, Dante Isella, Lanfranco Caretti, Attilio Momigliano, Aurelio Roncaglia, Domenico De Robertis, Gianfranco Folena, Pier Vincenzo Mengaldo, Marziano Guglielminetti, Edoardo Sanguineti, Giancarlo Mazzacurati, Ezio Raimondi, ma la lista è veramente sconfinata. Tra i saggi più importanti di singoli autori, da ricordare Geografia e storia della letteratura italiana di Carlo Dionisotti, La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica di Mario Praz, Poeti del Duecento di Gianfranco Contini, senza dimenticare I quaderni dal carcere di Antonio Gramsci, fondamentale riflessione tra intellettuali, cultura e popolo.