Il Madagascar

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Il Madagascar non è celebre per le sue specie ornitologiche: vero regno della biodiversità planetaria, è noto soprattutto per i lemuri, i camaleonti e altri animali diversi dagli uccelli. Eppure l’avifauna malgascia comprende 285 specie diverse, con ben 110 endemiche che rappresentano degli unicum sulla terra.

La stagione ideale per il birdwatching in Madagascar vad a ottobre a dicembre, cioè agli inizi della stagione piovosa, quando gli uccelli dell’isola preferiscono rifugiarsi nelle foreste umide. Zone come Andasibe MantadiaAnjozorobe sono a poca distanza dalla capitale e sono perfette per l’osservazione, così come il fiume Tsiribihina e i laghi Alaotra e Ihorty.

Ben cinque famiglie di uccelli sono endemismi: Bernieridae, Brachypteraciidae, Leptosomidae, Mesitornithidae e Vangidae. I vanga in particolare sono diffusi in tutta l’isola, mentre sopravvivono specie di cua come il cua gigante e il cua crestato.

Tra le specie endemiche del Madagascar, che si possono vedere solo nelle foreste pluviale e sulle coste di questa straordinaria isola, l’alzavola di Bernier, il germano di Meller, la moretta del Madagascar, la pernice del Madagascar, il tuffetto del Madagascar, il tuffetto del Delacour (oggi estinto), l’ibis crestato di foresta, lo sparviero di Frances, l’astore di Henst, lo sparviero del Madagascar, la baza del Madagascar, la poiana del Madagascar, l’albanella del Madagascar, la celeberrima aquila serpentaria del Madagascar, l’aquila pescatrice del Madagascar, lo sparviero serpentario del Madagascar, il gheppio fasciato, la schiribilla di Oliver, il martin pescatore pigmeo, il martin pescatore malachite e decine e decine di altri.

Particolarmente interessante è l’aquila serpentaria, un falco di media grandezza con ali corte e rotondeggianti e una lunga coda, con testa a cappuccio e occhi gialli. Ha una vista acutissima e dita molto forti, ed è una delle specie più rare del Madagascar con una popolazione tra i 250 e i 100 individui.