I migliori luoghi per il birdwatching in Italia

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L’Italia, con le sue oltre cinquecento specie di uccelli, è un vero paradiso per i birdwatcher e gli appassionati dell’osservazione dell’avifauna. Grazie alla sua posizione, a metà tra i climi più rigidi e quelli più caldi, alla presenza delle acque interne e marine, dei fiumi, dei laghi e delle montagne, si è rivelata da sempre una locationideale per le migrazioni e la nidificazione.

Tra i luoghi più belli in Italia dove praticare birdwatching si può proporre in primis il delta del Po, dove si tiene ogni anno il Po Delta Birdwatching Fair, appuntamento immancabile non solo per i concorsi rivolti a fotografi e documentaristi ma anche per i convegni e le escursioni organizzate con tanto di equipaggiamento per l’osservazione. Il delta del Po, nel suo omonimo parco, è uno dei luoghi dove si possono osservare più uccelli in tutta Italia, dalle anatre, gli scassi, gli aironi, le cicogne e le oche delll’inverno ai rapaci come l’albanella minore e quella reale, il falco di palude e il gheppio, per non parlare di rallidi, limicoli, gabbiani, sterne e decine di passeriformi. Qui le specie sono soprattutto nidificanti, quindi da vedere in primavera-estate.

Parlando di montagna, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso oltre all’aquila reale si possono vedere rapaci di tutti i tipi, passeriformi e galliformi; sul Monte Baldo, tra Trento e Verona, ecco ancora fagiani di monte, galli cedroni, gufi reali, astori e tanto altro. Molto attrezzata la riserva naturale regionale Isola della Cona-Foci dell’Isonzo, ideale anche per chi si vuole avvicinare a questo hobby, e non vanno dimenticate le isole dell’arcipelago toscano come Capraia (con falchi pescatori e vari passeriformi migratori) e la Maremma. Da ricordare anche in Sardegna gli stagni del golfo di Cagliari-Molentargius, famosi soprattutto per gli splendidi fenicotteri.