I plastici stradali

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996 0 Strade plastico

Anche se in un plastico di fermodellismo l’attenzione è ovviamente tutta rivolta al percorso dei binari, anche le strade asfaltate e non – che spesso seguono da vicino la linea della ferrovia – sono elementi importanti che aggiungono realismo alla scena. Per cominciare ci sono le stradine che seguono la massicciata, almeno nella zona della ferrovia, e possono essere realizzati semplicemente con sabbia molto fine e colla vinilica; l’importante è sempre che non siano messi “a caso” nel plastico ma abbiano uno scopo evidente anche agli occhi dell’osservatore, ad esempio per collegare tra loro due costruzioni, depositi o magazzini. Per le strade asfaltate la base è di solito di compensato o di cartoncino sottile per plastici, a cui si sovrappone un cartoncino più sottile che viene colorato in maniera non del tutto uniforme, aiutandosi ad esempio con lievi “spugnature” o pressioni del cartone per simulare le diverse variazioni dell’asfalto come le rattoppature, i vari strati di asfalto, i tombini e così via. Cenere o polvere di carbone, applicate con un movimento in una sola direzione e molto velocemente, possono simulare frenate e altri invecchiamenti della strada. Per la segnaletica a terra è sufficiente stampare e ritagliare una maschera con il segnale di stop o altro che si vuole simulare, ritagliarlo e applicare un veloce strato di vernice spray, come si fa con uno stencil. Le linee della carreggiata possono essere applicate con un pennellino, ma per quella centrale tratteggiata è meglio ricorrere ancora a una maschera per non dare una sensazione di scarso realismo. Il guard-rail ai bordi delle strade può essere realizzato con la guaina esterna di un filo elettrico piuttosto spesso opportunamente lavorata, mentre i muretti di pietra si fanno con blocchi di polistirolo trattati con una soluzione molto diluita di colla vinilica per renderli pitturabili.