Gli orologi Seiko

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Al secondo posto tra i maggiori produttori di orologi da polso in giappone, dietro al gruppo Citizen, si colloca Seiko, che produce anche stampanti (è suo il marchio Epson), semiconduttori, materiali in vetro ottico, gioielleria, occhiali e così via. La storia di Seiko inizia nel 1881, con l’apertura del negozio di orologi e gioielleria a Tokyo “K. Hattori” da parte di Kintaro Hattori; “Seiko”, in giapponese, significa “successo”, e i primi orologi con questo marchio apparvero nel 1924. Seiko è stata la produttrice del primo orologio al quarzo del mondo, l’Astron del 1969, il cui costo, al momento dell’uscita, era lo stesso di un’auto di media cilindrata. Seiko è stata anche la prima azienda al mondo a produrre un cronografo. Fino a non molto tempo fa tutte le parti degli orologi da polso di Seiko venivano prodotte internamente, non solo gli ingranaggi, le lancette, i motori, gli schermi ma anche gli oli per lubrificare e i materiali luminosi usati per le lancette e le ore. Ora i movimenti vengono prodotti a Shizukuishi, Ninohe, Shiojiri e le filiali in Cina, Malesia e Singapore, mentre la produzione totalmente giapponese viene utilizzata ancora per gli orologi di lusso. I prezzi degli orologi Seiko vanno da 45 dollari (la gamma Alba) fino a 554.000 dollari del Credor JURI GBBX998; gli esemplari meccanici sono molto richiesti dai collezionisti; oltre alla serie “5” (così chiamata per cinque funzionalità dell’esemplare, la ricarica automatica, il giorno della settimana e la data nella stessa finestra, resistenza all’acqua, corona spostata sulle 4 e cassa e bracciale in acciaio) e il Credor, anche le gamme King Seiko e Grand Seiko. Uno degli orologi più rari del mondo (non ne esistono nemmeno fotografie) è l’A359 5040 Sports 100 Chronograph di Seiko, prodotto nel 1981. I modelli attualmente più diffusi sono i Seiko Kinetic automatici.