Come costruire un acquario

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La prima scelta per allestire un acquario con il fai-da-te è sicuramente quello d’acqua dolce, perché l’acquario marino richiede delle cure aggiuntive e una manutenzione ancora più frequente; mantenere il giusto equilibrio di salinità nell’acqua è essenziale ma anche un processo molto delicato, riservato agli esperti. Meglio quindi iniziare con un acquario per pesci d’acqua dolce di dimensioni abbastanza ridotte, al massimo intorno ai duecento-duecentocinquanta litri, con dimensioni di circa 1 metro x 50 cm per 50 cm.Per costruire da soli un acquario servono innanzitutto cinque lastre di vetro su misura, una frontale, una posteriore, una per il fondo e due laterali, dello spessore di un centimetro. Dopo aver pulito bene i vetri con l’acetone, occorre incollarli col silicone, avendo cura di non toccarli con i polpastrelli delle mani nude; non devono rimanere bolle d’aria tra i vetri e il tempo di asciugatura è di almeno 24 ore.Passato questo lasso di tempo si procede a rimuovere i residui di silicone rimasti sulla lastre di vetro.Si passa poi al montaggio delle luci, di solito con lampadine da 11 watt, che siano confortevoli per i pesci e permettano una buona visione. Poi si allestisce la base con materiale da fondo, sabbia di fume e pomice, si sistema l’impianto per l’anidride carbonica e si prepara il filtro.La fase successiva è quella della piantumazione, ottenuta bagnando il fondo con almeno 5 centimetri di acqua e sistemando le piante nel modo desiderato. Nella parte posteriore della vasca vanno le piante più alte e a crescita veloce, quelle a media taglia sui lati e le più piccole sulla parte anteriore. Dopo si può procedere al riempimento della vasca e, passata circa una settimana per la formazione dei microorganismi, alla sistemazione dei pesci.