Auto elettriche, la scelta smart

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Si vedono sempre più spesso, soprattutto nei grandi centri. Sono le colonnine di ricarica dedicate alle auto elettriche, una tendenza che riscontra sempre un maggior successo soprattutto con l´aumento del prezzo del carburante e in quelle località dove l´inquinamento ha raggiunto ormai livelli di guardia, senza considerare situazioni di traffico che costringono a zone di circolazione limitate.Le auto a zero emissioni sono un settore di grande interesse per tutti i colossi dell´industria, e anche all´ultimo Salone dell´Auto di Parigi si sono visti molti di questi modelli sostenibili e a zero emissioni. Parecchi di quelli che erano punti deboli sono stati via via risolti, e di recente un´auto elettrica ha sfrecciato a più di trecento chilometri orari, mettendo a tacere chi sostiene che ci saranno sempre prestazioni piuttosto scarse per questo genere di veicoli. L´unico «cordone ombelicale» rimasto è quello della ricarica: l´autonomia delle auto elettriche è infatti ancora oggi la sfida più difficile da affrontare, perché nella gran parte dei casi non è ancora paragonabile a quella delle auto normali. Inoltre, le colonnine di ricarica richiedono tempi piuttosto lunghi, con conseguente possibile intasamento di queste stazioni se davvero le auto elettriche si affermassero in massa. Fortunatamente è in arrivo una serie di nuove tecnologie che potrebbe ridurre non di poco gli inconvenienti legati alle modalità di ricarica dell´auto. Secondo questa innovazioni, infatti, si potrebbe arrivare alla stazione con una batteria «scarica» e ripartire con una carica nel giro di un minuto e mezzo, con un tempo cioè tranquillamente paragonabile a quello di un pieno di benzina tradizionale. La ricarica della betteria vuota avverrebbe poi con comodo all´interno della stazione, pronta per il prossimo cliente.In Italia si calcolano oggi circa cinquecento colonnine, ma il numero, secondo gli esperti, è destinato rapidamente a salire. Continua intanto la ricerca di metodi di ricarica alternativi, come il dosso rallentatore che produce energia, brevetto del nostro Paese.