L’aerofilia internazionale: gli esordi

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L’aerofilia internazionale ha fra le sue date più importanti il 9 ottobre 1906. Quel giorno il conte Ferdinand Von Zeppelin, da cui presero il nome i celebri dirigibili, effettuò il volo di inaugurazione della sua terza “macchina volante”, dando origine al successo degli zeppelin per il trasporto passeggeri. Per commemorare l’evento, molti passeggeri cominciarono a procurarsi le cartoline emesse ufficialmente e farle firmare dal comandante del dirigibile, per poi inviarle una volta atterrati. Qualche anno dopo fu la stessa Zeppelin che cominciò a occuparsi del trasporto postale e dei lanci di ricordini sulla folla, con l’emissione di cartoline ufficiali dotati di fotografie del dirigibile ormai giunto al suo sesto modello. L’aerofilia continuò a diffondersi e ad avere successi crescenti con l’aeroplano. Nel 1910 Claude Grahame-White effettuò il primo tentativo di trasporto postale via aeroplano, coprendo la tratta Blackpool-Southport. Il volo non andò però a buon fine e il sacco con la posta venne poi recuperato per l’inoltro via terra (dando origine così alle prime “crash cover”). Queste cartoline, affrancate con mezzo penny, erano state stampigliate con un timbro rosso e la scritta “First Aerial Mail”. Il primo successo in un trasporto di posta di questo tio si ebbe nel 1911 grazie al pilota francese Henry Pequet, che volò da Allahabad a Naini in 13 minuti e 10. Con lui Pequet portava 6.000 aerogrammi con la dicitura First Aerial Post U.P. Exhibition Allahabad 1911. Per l’Europa si dovette aspettare solo pochi mesi: si volò da Londra a Windsor per festeggiare l’incoronazione di Giorgio V portando nel giro di due settimane ben 125.000 aerogrammi, stampigliate con timbri che mostravano la scritta «First United Kingdom Aerial Post». Quell’anno avvenne anche il primo volo coast to coast, da una costa all’altra del continente americano.