L’Oasi Lipu Massaciuccoli

162

Il lago di Massaciuccoli, in provincia di Lucca, è un lago costiero famosissimo per la varietà ornitologica ivi presente, che si unisce a una caratteristica vegetazione palustre e a una ricca ittiofauna. Nel 1979 con la nascita del Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli fu istituita la Riserva Naturale del Chiarone, che affidata alla LIPU, Lega Italiana Protezione Uccelli – BirdLife Italia, divenne l’oasi LIPU Massaciuccoli che conosciamo oggi.

Ogni anno visitano l’oasi oltre 30.000 persone, 200 tra bambini e ragazzi partecipano alle attività organizzate per l’estate e 200 classi scolastiche visitano la riserva naturale.

L’oasi è in una posizione geografica perfetta per essere un punto di transito per molti migratori, inoltre la sua varietà di habitat la rende ideale per la sosta di molte specie. Tra queste, falchi pescatori, marzaiole, mignattini e gabbianelli, oltre ai limicoli come il cavaliere d’Italia o il chiurlo, e specie rare come i mignattai. La vegetazione del lago, caratterizzata da canneti molto estesi, ha le peculiarità più adatte per ospitare la nidifcazione di aironi rossi, tarabusini, falchi di palude e passeriformi da canneto di piccole dimensioni come i forapaglie castagnoli, i basettini, i pendolini, le salciaiole, le cannaiolo e i cannareccioni. D’inverno lo spettacolo è garantito dagli svassi maggiori, dai tuffetti, dai tarabusi e dai migliarini di palude, oltre a cormorani, garzette e aironi bianchi. Il sito, che ospita quindi molte specie rare e minacciate, è un sito ICBP di importanza nazionale per l’avifauna acquatica. L’oasi LIPU si occupa anche di monitorare tutte le fasi della vita degli uccelli, favorendo la ricerca scientifica, e tenere sotto controllo criticità specifiche del lago di Massaciuccoli come i fenomeni di eutrofizzazione, l’aumento di salinità, la presenza massiccia di specie alloctone invasive (in passato il gambero della Louisiana) e attività venatoria illegale.