Gli stili del pugilato

660
1601 0 stili_boxe

Nel pugilato esistono diversi stili, che vengono normalmente impiegati per definire il modo di combattere di ciascun pugile. Solitamente ogni pugile combatte con uno stile personale, che può essere anche il risultato di due stili diversi se non addirittura opposti.Il primo e il più classico stile del pugilato è quello comunemente chiamato pugile stilista o out-fighter, cioè un atleta che boxa restando sempre all’esterno della guardia dell’avversario, cercando di tenerlo a distanza, per poterlo colpire con più facilità da lontano, con pugni veloci. In questo modo è infatti più semplice ridurre progressivamente la resistenza dell’avversario e i pugili stilisti sono quelli che tendono a vincere ai punti piuttosto che per KO. Sono considerati dei veri e propri strateghi del combattimento, poichè controllano sempre la situazione e cercano di indirizzare il combattimento a proprio vantaggio con metodo ed abilità, braccia veloci e gambe allenate al continuo movimento.Il secondo stile del pugilato è il puncher, cioè un boxeur abile nel combattimento a distanza ravvicinata, in grado di mettere fuori combattimento l’avversario con pochi pugni, grazie a potenza e velocità. I puncher vincono spesso gli incontri per Ko, non per i punteggi.Dopo il puncher c’è lo slugger o picchiatore: un pugile che non potendo contare su una grande abilità tecnica e sulla velocità di gambe, concentra tutte le sue forze nella potenza del pugno. Non avendo una tecnica particolarmente avanzata, lo slugger lavora principalmente con colpi singoli, piuttosto che con combinazioni di vari colpi. Questi pugili non sono particolarmente veloci ed abbastanza prevedibili, ma sono bravi ad incassare i pugni dell’avversario.Un altro stile del pugilato è quello dell’aggressore, o in-fighter, un pugile che boxa dall’interno della guardia dell’avversario che, come dice il nome, continua ad aggredire l’avversario con raffiche di combinazioni di pugni continue ed intense. Il pugile aggressore è esposto ai colpi dell’avversario ed è quindi bravo ad incassare, combatte a distanza ravvicinata, ha una buona resistenza ed oltre che bravo ad incassare è esperto anche nello schivare i colpi.L’ultimo stile è quello del pugile colpitore d’incontro come ultima difesa impiega i movimenti della testa e quando l’avversario tenta di colpirlo, è bravo a schivare il colpo e a restituirlo con una grande potenza.