Batterie ricaricabili per aeromodelismo

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A seconda di quale batteria si scelga per il proprio aeromodellino, bisogna prestare attenzione al surriscaldamento, ma anche al trasporto e alla conservazione (per alcune batterie esistono sistemi specifici di protezione, come per le Li-Po, che andrebbero conservate nei sacchi ignifughi oppure in cassette metalliche). La batteria va collegata ovviamente prima del voo e quando inutilizzabile va buttata in appositi contenitori. Bisogna inoltre evitare cariche troppo rapide perché si possono scaldare e diventare pericolose (oltre che venire danneggiate nella loro efficacia e durata). La prima tipologia  di batterie ad essere usata per il volo elettrico è stata quella delle batterie al Nichel Cadmio, che ormai non sono più utilizzate. Oggi uno delle batterie più usate è quella Li-Po: hanno un basso valore di autoscarica e vanno caricate con caricabatteria specifico dotato di bilanciatore. Altra batteria ricaricabile disponibile è quella al piombo, ma adottata per gli usi a terra con voltaggio 12 Volt.Una delle batterie più diffuse è la batteria NiMh: altrimenti note come nichel-metallo idruro o metal-idrato, sono più leggere di quelle al Nichel Cadmio non più in commercio. Per evitare un danneggiamento, è consigliabile consumarle completamente prima di ricaricarle scegliendo la funzione del caricabatteria scarica-carica in modo da portarle al voltaggio minimo prima della ricarica. Non vanno mai scaricate sotto gli 0,8 Volt. Al contrario delle Li-Po, si autoscaricano, questo vuol dire che se anche le si lascia cariche per un po’ di tempo potremmo ritrovarle scariche o comunque meno cariche del previsto (a meno che non siano modelli con autoscarica più bassa). Vengono caricate con caricabatteria a corrente costante (in 14 ore) e la rilevazione della fine carica avviene tramite il delta-peak, cioè il punto di massima carica della batteria contraddistinto da un aumento veloce e successivo calo della tensione. Alcune di queste batterie hanno un sensore termico che rileva il riscaldamento e serve come ulteriore controllo (ovviamente durante la ricarica queste batterie non vanno lasciate accanto a sostanze infiammabili e non bisogna provocare cortocircuiti).