Microauto a energie rinnovabili

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Le microauto a idrogeno e ad energie rinnovabili sono la realizzazione in miniatura di una tecnologia di movimento che può permettere non solo un grande risparmio, ma anche un concreto aiuto all’ambiente. Usando l’idrogeno, il sole, il vento come energia si possono infatti creare delle auto ecologiche a bassissimo impatto ambientale. Qui non si parla più soltanto di modellismo ma di veri e propri esperimenti di risparmio energetico che possono essere riprodotti su larga scala per il trasporto del futuro. La microcar Ecoracer di H2planet sfrutta la potenza del vento per produrre energia elettrica e alimentare una microautomobile direzionabile grazie al telecomando in dotazione con il modello. Nel set è infatti inclusa una piccola stazione eolica che si può assemblare facilmente per fornire l’energia generata da una stazione di rifornimento progettata apposta per la stessa Ecoracer. Inserendo il modello nella base della sua stazione di ricarica, una volta collegata questa alla turbina eolica, basteranno sei minuti per completare la carica ed essere pronti per una corsa rispettosa dell’ambiente. In questo modo si crea energia elettrica e cinetica rispettando il mondo che ci circonda. Le auto a energia eolica sono già una realtà anche in versione “maxi”: in Australia ha infatti da poco debuttato il Wind Explorer, che ha percorso 3.000 miglia nel continente sfruttando il vento per un costo di soli quindici dollari. Costruito dalla Evonik, il prototipo è alimentato, un po’ come l’Ecoracer, da una turbina eolica portatile, con in più un kite e la rete elettrica; il kite traina il veicolo per una percentuale del tempo piuttosto ridotta (intorno al 15%), altrimenti si sfrutta la turbina eolica portatile del peso di 70 chilogrammi. È naturalmente essenziale che la struttura dell’auto sia leggerissima: l’intera struttura del Wind Explorer infatti è in fibra di carbonio e non supera i due quintali di peso.