Il cappottino per cani

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Come scegliere il cappotto ideale per il proprio cane? Non si tratta di un accessorio vezzoso o puramente estetico, ma di un capo indispensabile per proteggere il proprio animale domestico da guai al sistema osteoarticolari e problemi alle vie respiratorie. I cani ormai sono abituati a vivere in appartamento, e lo shock termico di una passeggiata fuori nei mesi più rigidi, dopo aver passato magari tutto il giorno vicino a un termosifone, può essere pericoloso; ecco perché non bisogna sottovalutare l’importanza di un cappotto giusto per Fido, in particolar modo se il cane presenta già dei problemi di salute oppure è molto anziano.

Per quanto riguarda la pesantezza dell’indumento, ovviamente varia da cane a cane: esistono cani adatti ai climi più rigidi, con un grande quantità di sottopelo, come i siberian husky o gli alaskan malamute, che quindi avranno bisogno di cappotti meno caldi, mentre gli animali tipici dei climi tropicali o privi di pelo lungo (come i levrieri o chihuahua) necessiteranno di coperture più importanti.

Fondamentale per scegliere il giusto cappottino per il proprio cane è rispettarne la taglia; non devono essere né troppo stretti né troppo larghi, perché nel primo caso potrebbero far soffrire l’animale, «strozzato» da chiusure troppo aderenti soprattutto nel collo, nel torace e nelle ascelle, e nel secondo impedirlo nei movimenti. È buona regola quindi stare alla larga da cappottini che privilegino più l’estetica che la funzionalità e l’efficienza, ricordandosi anche che i materiali migliori sono quelli che possono essere lavati senza difficoltà, con tessuto esterno impermeabile per minimizzare il disagio in caso di pioggia e un interno foderato con materiali caldi e di qualità, come la lana o il pile, che siano anallergici per la pelle del cane. Come sempre la regola è quella di farlo provare al proprio animale e vedere come si riesce a gestire il nuovo acquisto.